Mercedes, il futuro della gamma elettrica: batterie allo stato solido e autonomia eccezionale

Il modello da cui “partire” è la Mercedes EQS 450+, che con la sua batteria agli ioni di litio da 118 kWh garantisce 820 km di autonomia.
Mercedes EQS 450+

I produttori automobilistici europei vedono nelle batterie allo stato solido un’opportunità per ridurre la dipendenza dalla Cina, dominatrice del settore con colossi come CATL e BYD. Mercedes è infatti in prima linea in questa sfida tecnologica, lavorando su un nuovo prototipo che promette un’autonomia senza precedenti, aprendo la strada a una nuova era della mobilità sostenibile.

Per sviluppare questa innovazione, la casa tedesca ha avviato una collaborazione strategica con Factorial Energy, un’azienda americana specializzata in batterie di nuova generazione. Siamo quindi davanti a un prototipo basato sulla Mercedes EQS, selezionata per la sua efficienza aerodinamica rispetto ai SUV.

Mercedes EQS 450+

Ad oggi, il modello di riferimento è la Mercedes EQS 450+, che con la sua batteria agli ioni di litio da 118 kWh garantisce 820 km di autonomia con una sola ricarica. L’introduzione della tecnologia allo stato solido potrebbe incrementare questa distanza di circa il 25%, portando la futura EQS a superare i 1.000 km per ogni pieno di energia secondo il ciclo WLTP. Un traguardo che avvicinerebbe le auto elettriche all’autonomia dei motori tradizionali, risolvendo uno dei principali limiti della mobilità elettrica.

Secondo il piano di Mercedes, la prima EQS di serie con questa tecnologia arriverà entro il 2030, un obiettivo condiviso anche da altri costruttori che stanno investendo in questa evoluzione. Il principale vantaggio di questa batteria rivoluzionaria sta nella sua capacità di migliorare l’efficienza senza aumentare peso e dimensioni, garantendo prestazioni superiori e tempi di ricarica più rapidi.

Mercedes EQS

Se l’implementazione dovesse rivelarsi efficace, potremmo assistere a un punto di svolta per l’intera industria dell’auto. Tutte le previsioni indicano che il 2027 sarà un anno cruciale, quando i primi modelli di serie con batterie allo stato solido entreranno finalmente in produzione su larga scala. Solo allora si vedrà se i marchi europei riusciranno a superare i giganti cinesi e riconquistare il primato dell’innovazione.

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