Fra i modelli più attesi, c’è la nuova Jeep Compass 2025, sulla quale si possono fare quattro ipotesi: parliamo della terza serie del SUV USA che si baserà sulla piattaforma STLA Medium.
Uno: i numeri
La nuova Jeep Compass 2025 potrebbe allungarsi di 50 centimetri (l’attuale si ferma a 442 cm). Dovrebbe essere prodotta anche in Italia a Melfi (PZ) ed essere svelata nella primavera 2025, per arrivare nelle concessionarie nell’estate 2025.
Due: sguardo diverso
In base ai bozzetti della Casa, i gruppi ottici anteriori della nuova Jeep Compass 2025 avranno forme scavate, tipo la sorellina Avenger. Più muscolosa, con venature più marcate sulla fiancata. In coda, luci a sviluppo orizzontale. Tetto separato dal montante C.

Tre: i motori
Anzitutto, i benzina ibridi (full, con cambio eDct6, e plug-in) da 140 CV insù: anche integrali. Al vertice le elettriche, con batterie da 73 e 98 kWh da 200 CV: talvolta con due motori full electric e a trazione integrale.
Quattro: i possibili prezzi
Azzardiamo. Siccome indicativamente la Peugeot E-3008 (73 kW) parte da 43.700 euro, fino a 48.000 euro con batteria da 98 kWh, la Hybrid inizia da 39.000 euro e la plug-in da 45.700 euro, allora forse la Compass 2025 avrà prezzi leggermente superiori. Il rischio da cui stare alla larga è la sovrapposizione commerciale con Peugeot 3008 e Opel Grandland: sarebbe anche una cannibalizzazione interna a Stellantis.
Stop in Canada
Stellantis sta mettendo in pausa le attività nello stabilimento canadese di Brampton, in Ontario, inclusa la produzione della nuova Jeep Compass 2025. il Il portavoce Jodi Tinson a Bloomberg: “Nel contesto dinamico di oggi”, il Gruppo “continua a rivalutare la sua strategia di prodotto in Nord America. Qui, circa 3.000 lavoratori ora sono in apprensione. Scatta anche l’allarme dei sindacati Unifor: “L’annuncio inaspettato «grande preoccupazione. Il caos e l’incertezza che avvolgono l’industria automobilistica nordamericana, sotto la costante minaccia di dazi e di uno smantellamento delle norme sui veicoli elettrici da parte degli Stati Uniti, stanno avendo un impatto sui lavoratori e sulle decisioni aziendali”..