Frantumato il record di 108.422 veicoli del 2019: l’unità africana di Volkswagen ha esportato 131.485 Polo nei mercati europei e dell’Asia-Pacifico nel 2024. Macchine fatte nello stabilimento di produzione di Kariega, nella provincia del Capo Orientale in Sudafrica, ha affermato Volkswagen Group Africa in una dichiarazione. Come riporta la Reuters, da luglio 2024 VW Africa è l’unico esportatore della Polo per i mercati europei e dell’Asia-Pacifico, consegnando il modello in 38 Paesi. Nel complesso, questi esemplari hanno rappresentato l’88% dei veicoli che escono dal Sudafrica lo scorso anno. Inoltre, la Polo hatchback ha avuto ottime prestazioni nel mercato locale lo scorso anno, vendendo 12.253 unità e conquistando il quarto posto nel segmento. La Polo Vivo, costruita localmente, è leader del segmento, con 25.914 unità.
Adorabile Sudafrica per tre motivi
Martina Biene, presidente e amministratore delegato di VGA, ha affermato che l’industria automobilistica ha tratto beneficio dall’abbassamento dei tassi di interesse, e dalla disponibilità di una fornitura di energia elettrica costante. Prezioso anche il miglioramento dei porti e della rete ferroviaria del Sudafrica. Le interruzioni di corrente hanno frenato la crescita economica del Sudafrica per oltre un decennio, con un impatto sulle aziende, compresi i produttori.

Il resto del mondo sostituisce l’Europa occidentale
Un po’ tutto il mondo sostituisce l’Europa occidentale nel settore della produzione auto. Si va altrove, dove il costo della manodopera e dell’energia è inferiore. Per margini di profitto superiori. Parliamo di società per azioni, che devono guadagnare soldi: sono le Case auto. Chiaro che se l’Ue si mette nei guai con le sua mani (non ultimo, lo stop al gas dalla Russia e i flop del Green Deal), le aziende cerchino soluzioni vincenti altrove.